Una volta attivate le credenziali, il minore è autonomo nell’effettuare i login presso i Service Provider che hanno abilitato l’accesso per questa categoria di utenti.
Alcuni Service Provider richiedono l’autorizzazione da parte del genitore/tutore.
Dopo che il minore conferma a video la richiesta dell’autorizzazione all’accesso, il genitore/tutore riceve una notifica via e-mail o push sull'App Namirial OTP (a seconda della scelta effettuata nella propria area riservata).
La notifica contiene:
‐ il nome e il cognome del minore;
‐ la denominazione del SP al cui servizio il minore ha chiesto di accedere;
‐ la data e l’ora della richiesta di accesso;
‐ la richiesta di autorizzazione all’accesso del minore.
Il genitore/tutore ha a disposizione 24 ore per gestire la richiesta di autorizzazione, dalla propria area riservata https://portal.namirialtsp.com (Menù Utente -> SPID Minori -> Gestione accessi).
Se il genitore/tutore non autorizza l’accesso, la procedura di autenticazione viene interrotta con esito negativo.
Se il genitore/tutore fornisce l’autorizzazione all’accesso, l'autenticazione del minore presso il SP si conclude con successo.
Una volta ricevuta l’autorizzazione, il minore può eseguire gli accessi successivi, al medesimo SP, senza necessità di ripetere le operazioni descritte sopra.
N.B. Dovrà essere richiesta una nuova autorizzazione nei seguenti casi:
- revoca dell’autorizzazione precedentemente concessa;
- scadenza dell’autorizzazione precedentemente concessa;
- qualora il Service Provider modifichi le finalità del trattamento dei dati personali e/o le condizioni di erogazione dei servizi.
Come da normativa, nel caso degli accessi SPID operati da minorenni, è esclusa la possibilità di mantenimento di sessioni condivise di autenticazione per tutti i livelli di SPID
Paragrafo 10.5.1 del Namirial ID – Manuale Operativo del Gestore
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